
600 in allegria!
Malgrado le molte importanti ma giustificate assenze, in più di seicento abbiamo partecipato lo scorso lunedì 2 giugno alla annuale festa del “popolo Tarvisium” che tradizionalmente chiude la stagione agonistica. Decine di bambini e ragazzi dall’under 6 (rientrati vittoriosi dal torneo di Asolo) all’under 18, di genitori, educatori, allenatori, dirigenti e storici amici appassionati, hanno trascorso una gioiosa giornata insieme, mangiando, bevendo, scherzando e applaudendo i nostri “ruggers” maggiori che domenica 25 maggio hanno coronato con la promozione in serie A la loro bellissima cavalcata.
Graditissima è stata la presenza – che ci ha molto onorato – del Sindaco della Città di Treviso Giovanni Manildo, dell’Assessore allo Sport Ofelio Michielan e del Presidente del Consiglio comunale Franco Rosi che hanno pranzato con noi prima di premiare a uno a uno, introdotti dal nostro Presidente e dal Capitano della squadra Manuel Pavanello, tutti gli artefici della meravigliosa impresa.
È stato un vero piacere omaggiare le Autorità con il gagliardetto che simboleggia la nostra unità e ricevere dalle loro mani quello con lo stemma del Comune che ci sentiamo impegnati a rappresentare con la nostra passione sportiva. Lo vedremo presto appeso nella nostra club-house al centro della lunga teoria dei molti prestigiosi emblemi raccolti in 45 anni di rugby.
E vedremo pure campeggiare la meno istituzionale ma egualmente apprezzata “Stella Michelin” spiritosamente assegnata dal Consigliere Rosi ai veri artefici della festa, ovvero a tutte quelle persone che l’hanno ancora una volta “miracolosamente” resa possibile lavorandoci duramente e senza sosta nella cucina, al bar, ai tavoli, nei gazebi. È una stella d’oro che tutti noi appuntiamo idealmente al loro petto sussurrando un grazie infinito e davvero riconoscente.
Prima di congedarsi e dopo aver amabilmente parlato con qualcuno dei nostri bambini più curiosi, il nostro Sindaco ha ricevuto il caratteristico omaggio che i più muscolari dei nostri atleti confidenzialmente riservano alle persone gradite e, in una sorta di iniziatico rito di appartenenza, è stato ripetutamente lanciato per aria tra gli olè collettivi.
Guido Feletti, del quale abbiamo potuto apprezzare anche le insospettabili doti comunicative da televenditore, ha poi condotto magistralmente l’interminabile serie di estrazioni della lotteria, prima di dare avvio alle danze che hanno concluso la divertente giornata.
Con la prossima domenica che troverà la nostra under 18 impegnata a Rovigo, nella finalissima del Torneo C.I.V. primaverile, la nostra U6 e una delle U8 impegnate nel Torneo Sparta nel campo dell’Istituto delle Canossiane di Treviso e le altre rappresentanti del mini-rugby intente a disputare al S. Paolo l’ultimo concentramento previsto, la stagione si chiuderà definitivamente.
Parecchi di noi continueranno ancora un po’ a frequentare il campo offrendo ai ragazzi l’opportunità di svolgere fino al tempo delle vacanze qualche utile e meno necessariamente combattiva attività ludica.
Un grazie sincero a tutti per il poco o tanto (a volte tantissimo) che avete saputo e voluto fare per questo “sogno che cammina” che si chiama Tarvisium: insieme siamo fortissimi.
Avanti Ruggers!























