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calcio d'inizio 31.12.17 - Peada de fine anno!!!

calcio 31 12 17

 

Fischio Finale 

e Calcio d'inizio di Capodanno

 

Prima del prossimo calcio d'inizio

guardiamo cosa ci lasciamo alle spalle, di bello e di brutto. 

 

In casa Tarvisium il 2018 ha portato l'inizio della costruzione dei nuovi spogliatoi attesi, sospirati e agognati da diversi anni. A prima vista i lavori procedono speditamente ed in primavera inoltrata si dovrebbe inaugurare la nuova importante struttura che offrirà certamente un miglior respiro alla nostra società. L'anno si è aperto con la conferma, ad onor del vero con un po' di sofferenza e un pizzico di benevolenza astrale, della prima squadra nella poule promozione con la conseguente salvezza anticipata. La stagione è proseguita con la conferma della Under 18 in élite e la crescita della Under 16 con il loro bel epilogo del torneo 6 Nations Under 16 in Francia, dominato nel gioco e nei risultati. Il minirugby si segnala per il crescente interesse per il progetto SUPERX, ormai affermatosi stabilmente nel panorama del rugby di base del nord e per il successo in aprile del Tarvisium Camp con 350 bambini di 5 club partecipanti. La stagione si è poi chiusa con la conferma della permanenza di Craig Green alla guida della prima squadra e di tutto il settore tecnico. La nuova stagione ci ha portato per la serie A la novità della salvezza “politica” (come il 18 politico universitario degli anni 60), quest'anno nessuna retrocessione: il che ha portato qualche “turbativa” all'impegno in campo nei club che come il nostro che ancora non sono o non possono esser pronte al salto nella categoria superiore: un po' anche conseguenza di ciò la prima parte del campionato della squadra maggiore è stata avara di risultati e condizionata da prestazioni altalenati ma nel contempo - nota positiva - molti giovani stanno accumulando esperienza utilissima per la prossima stagione. Nelle giovanili la U16, ritornata con merito nel girone élite, ha faticato contro squadre più strutturate fisicamente, ma sta dando segnali di crescita. Situazione quasi analoga nella 18 anche se quest'ultima sembra più matura e vicina alle migliori rispetto alla 16. Vediamo comunque una buona crescita del settore junior, i tecnici in campo hanno ottima esperienza e, sicuramente, nella prossima primavera le nostre squadre ci regaleranno ottime soddisfazioni.

Una società sportiva, delle dimensioni della nostra, non è solo atleti e tecnici, è oltre, è una famiglia, una comunità ampia, numerosa e per questo sottoposta alle regole della vita che parlano di gioie, successi, matrimoni e nascite ma purtroppo anche di partenze e lutti. Tristemente anche quest'anno abbiamo dovuto subire questa legge e salutando per l'ultima volta alcuni amici che ci hanno accompagnato per molti anni nel nostro cammino, fra tutti Aki Lauro e il Pin, entrambi dai primi vagiti della Tarvisium.
C'è chi invece pur restando vicino alla squadra per motivazioni personali e professionali ha deciso di “mollare” per un poco l'impegno diretto in prima persona: un grazie a Gibe Breda per l'impegno profuso in questi anni nel settore minirugby e vorremmo salutarlo con un, speriamo, arrivederci.

Fatti i conti col recente passato cosa ci aspettiamo da questo 2018, oltre i buoni propositi di prassi?
Ci spettiamo tutti che la prima squadra ci gratifichi con una seconda parte di stagione che benché priva di precisi obiettivi confermi i segnali di ripresa visti nelle ultime gare e soprattutto metta le giuste basi per la prossima stagione (di cui ancora si ignora la formula), chiarendo chi sarà meritevole ed orgoglioso di continuare a difendere ed a combattere con la maglia rossa” addosso!

Vedremo se il progetto del polo sportivo di Monigo presentato dall'Amministrazione Comunale prenderà effettivamente il volo, ma questo è legato ai destini della politica e in questa sede è opportuno astenersi…… E' comunque un progetto certamente bello ed affascinante ma allo stesso tempo anche ambizioso, il tempo sarà galantuomo nella risposta!

Al di là delle prestazioni sportive credo che ci dobbiamo tutti augurare che prevalga in tutti la sportività e l'educazione, che si vinca la battaglia dei valori dello sport contro la violenza verbale e non solo, contro l'ignoranza, il razzismo e l'esasperazione nociva dei toni agonistici. Questo finale di anno ci ha fatto vivere brutti episodi con invasioni, risse, bandiere offese e oltraggiate, genitori che non si comportano in modo sportivo e dignitoso, anzi talvolta si dimostrano indegni in tutto e per tutto. E ciò non fa certamente il bene dei loro figli e dello sport!

 

Herrmes

 

Buon 2018 a Tutti,

Buon Rugby,

serenità a tutti nella famiglia,

nel lavoro e nello sport!

 

AVANTI RUGGERS! Auguri anche a voi!

 

calcio d'inizio 24.12.17 - Peada de partenza SPECIAL EDITION!!!

sprybryckx

 

 

tutti al San Paolo:

la vigilia di Natale ci sono gli SPRYBRYCKX!

 

Per presentare la più classica delle tradizioni made in Tarvisium,

quest'anno abbiamo intervistato Ettore Dal Cin,

che di Vigilie di Natale al San Paolo ne ha passate parecchie...

 

Cosa significa per te passare la vigilia di Natale con gli Sprybrykx?

È un ritorno in famiglia per tutti, e per me in particolare, perché ho avuto la fortuna di vivere la vigilia con gli Sprybryckx fin da bambino, accompagnando mio padre, aspettando di giocare, invidiando chi poteva già farlo.

A quante edizioni hai partecipato? Hai giocato questa partita con entrambe le maglie?

Ho giocato nel 1985 la mia prima volta contro i pezzi grossi, ex giocatori visti e incitati tante volte con la maglia rossa, da quell’anno “avversari” ma per modo di dire.

Ho giocato da Sprybryckx, con onore, e ho potuto giocare con mio padre, con mio figlio, per il momento solo come avversario, e ora, e questo mi riempie d’orgoglio, con ragazzini che ho seguito fin da piccoli e che adesso sono diventati a loro volta Sprybryckx a tutti gli effetti.

È cambiato qualcosa in quest'appuntamento negli anni? O è tutto rimasto come una volta?

È cambiato un po' tutto: nel dopo partita, un tempo, si andava a cena tutti assieme, iniziati dai più vecchi a canzoni, giochi, scherzi e bevute. Siamo passati attraverso cambiamenti di ogni tipo: anche in campo, pur di rispettare la tradizione, abbiamo dovuto creare una squadra ad invito per qualche anno, hanno giocato con noi nomi prestigiosi, tra i quali l’attuale allenatore della prima squadra “Tony” Green, siamo passati al modulo anni pari contro anni dispari e altro ancora.

Prima si giocavano 2 partite: i più forti Sprybryckx con l’U19 e tutti gli altri, il “Brussoeame”, contro l’U17. Da qualche anno invece la partita è una sola: Sprybryckx contro una formazione mista U18/20.

Raccontaci cosa avviene intorno alla partita degli Sprybryckx: cosa succede in Club House? Cosa si mangia? Cosa si beve? Chi non è in campo cosa fa?

Mentre alcuni di noi giocano. più o meno bene , tutt’intorno è un coro di incitamenti per l’una e l’altra squadra, ma anche tante battute e prese in giro per errori sul campo e soprattutto sui fisici, non più proprio da atleti con la A maiuscola.

Molti, in Club House, tra saluti, abbracci e più d’una birra, ricordano, ridendo, episodi che li hanno visti protagonisti. Poi al caldo si mangia musetto, pasta e fasioi e radicio sapientemente preparati da Severino, insostituibile, e altri volontari ex giocatori.

Un aneddoto in particolare su questa giornata: cosa ricordi con più affetto?

Ci sarebbero molti momenti da ricordare, ma più che altro è la voglia di stare assieme che mi fa emozionare, gli sguardi con amici veri con i quali ti incontri solo in quell’occasione, ma che ti sembra di non aver mai perso di vista.

 

vi aspettiamo

per calarvi nella tradizione della Tarvisium,

come ogni vigilia di Natale, 

il 4 dicembre alle 14,00 per la partita

e a seguire il terzo tempo 

 

calcio d'inizio 17.12.17

calcio 17 12 17

 

Si va a Udine

a giocare l'ultima partita dell'anno 

 

A differenza dell'anno scorso non ci dovrebbero essere rischi di rinvii causa gelo, quando entrambe le squadre si giocavano l'accesso alla poule promozione, ottenuta poi da tutte e due. Quest'anno è l'opposto: noi ed i Friulani siamo le uniche a sapere con matematica certezza che alla poule promozione non ci arriveremo. Dante Alighieri ci avrebbe condannati nel secondo girone dell'inferno, quello dei violenti con se stessi (nel senso di masochisti) e degli scialacquatori. Troppi infatti i punti gettati al vento in questo autunno rugbistico (l'inverno comincia il 21 dicembre!) dalle nostre amate magliette rosse. Certo non auguriamo ai nostri ragazzi la punizione dantesca (i curiosi vadano su Wikipedia), ma essendo ancor giovani e sani possono tentare di redimersi. A cominciare da domenica. Ci auguriamo infatti tutti di assistere ad una intera partita sostanziosa e di concentrazione, quella che è mancata nel secondo tempo di Vicenza (e non solo a Vicenza) quando si pensava di aver già chiuso la partita. In fondo serve un po' più di lucidità in alcune situazioni, meno fretta e frenesia e tenere la testa “fredda”. Un altro piccolo sforzo e poi la pausa panettoni per rivederci a metà gennaio per l'ultima di questa prima fase. Ecco due vittorie sarebbero il miglior viatico per affrontare la seconda parte della stagione guardando al futuro e alla crescita e lavorare in serenità.

Anche questa rubrica andrà in vacanza qualche settimana e quindi è il momento di augurare un sereno Natale ed un Felice Anno a tutta la grande famiglia della Tarvisium, fatta dai giocatori grandi e grossi della prima squadra fino alle “piccole pesti” della Under 6, da volontari appassionati, dirigenti ed allenatori, accompagnatori e da tutta quella macchina che con felice intuizione abbiamo chiamato IL GIGANTE.

 

 AUGURI e

avanti Ruggers, sempre avanti!

Hermes

 

 

calcio d'inizio 10.12.17

calcio 10 12 17

 

Terza di ritorno Vicenza - Tarvisium 

 

 Il santuario della Madonna di Monte Berico sorge sulla omonima collina che sovrasta il campo dei Rangers, ma una grazia i nostri amici l'hanno ricevuta già in settimana, dal giudice sportivo. Per carità, sacrosanta a termine di regolamento, le regole vanno rispettate. Certo che la sconfitta tramutata in vittoria da 5 punti a tavolino per i Berici e la penalizzazione più i punti persi per i Friulani ha messo un po' di pepe ad un campionato un poco asfittico e rimescolato le carte. Sembrava già tutto deciso Valsugana, Valpolicella e Petrarca in poule promozione e Vicentini, Friulani e Trevisani in poule niente (cioè consolazione, si gioca per la gloria, senza angosce di retrocessione). Di fatto per Udine con la sconfitta e i 4 punti di penalità sfuma ogni possibilità di arpionare il terzo posto, aprendole al Vicenza, almeno nella matematica. Noi scaliamo un posto in classifica ma vediamo allontanarsi il quarto….

Venendo a casa nostra e alla partita di domani, abbiamo la possibilità di riscattare la brutta prova dell'andata, quella che di fatto ha aperto la crisetta motivazionale, dimostrare che quanto di buono fatto col Valsugana è stato un passo in avanti consolidato e non effimero. Ci aspettiamo una prova di sostanza.
Si va in riva al Bacchiglione senza la regia di capitan Pizzinato (un turno di stop per un doppio giallo), vediamo a chi Tony Green vorrà affidare il ruolo di playmaker. Ruolo delicato (abbiamo visto che con gli avanti possiamo dire la nostra ovunque), loro hanno una buona mediana…. Molto dipenderà anche dalle condizioni del campo. Attendiamo fiduciosi una prova di maturità.

 

 avanti Ruggers

Hermes

 

 

calcio d'inizio 03.12.17

calcio 03 12 17

 

riecco il Valsugana

 

 

Archiviati i test match ci si ributta sul campionato.

Avrà fatto bene la sosta ai nostri? Speriamo… perché ripresa più ostica non si poteva proporre. Guardando il bicchiere mezzo pieno, passata questa, dopo anche se non si può dire che sarà tutta discesa non sarà nemmeno il K2 da scalare. Arriveranno quindi tempi migliori, come direbbe Vincenzo (Colantuono ovviamente!) “ha da passà a nuttata”.
Battere Benetti and Co., che finora quando gli è andata male hanno rifilato “solo” 30 punti agli avversari sarà impresa impervia (mai metter limiti alla provvidenza), ma una prova sostanziosa ce l'aspettiamo tutti, se sarà così, comunque vada sarà un successo.
Per l'occasione si torna al San Paolo (Conad Arena), al neo capitano Denis Pizzinato il compito di ispirare la manovra e sfidare “gambetta meccanica” Benetti sul suo campo preferito. Per gli avanti una sfida stimolante, fino a qui hanno comunque dimostrato di poterla raccogliere con chiunque.
Il meteo parla di giornata soleggiata ma molto fredda, quindi munirsi di sciarpe, barete, guanti e mudande de lana.
Sarà l'ultima partita casalinga del 2017, e come da tradizione terzo tempo firmato “da Nea”, Bigoi in salsa a profusione a riscaldare corpi e menti, e un Brindisi in onore di Bepi Sari, che ha visto i primi vagiti delle Magliette Rosse in quel lontano 1969. Purtroppo questa settimana ci ha lasciato ma continuerà e seguirci da lassù.

Un Abbraccio a Giorgio e Bicio.

 

 

avanti Ruggers

Hermes

 

 

calcio d'inizio 29.10.17

calcio 29 10 17

 

non è una partita come un'altra

 

Sulla rivalità rugbistica Padova - Treviso si sono scritti fiumi di inchiostro. Nei settori giovanili sono decenni di sfide con ovvie alterne fortune. Alle Trevisane Rugby Treviso (prima Metalcrom e poi Benetton) e Tarvisium ed alla Padovana Petrarca si è aggiunto negli ultimi anni, con pieno merito, il Valsugana. Un doppio incrociato Padova Treviso che nelle giovanili si rinnova costantemente ogni anno, salvo rarissime eccezioni. Ma nell'immaginario e nel sentimento comune in riva al Sile la sfida con Padova è tradizionalmente Petrarca; per un monte di ragioni.

Pochi mesi fa, nella nostra Club House, Giorgio Sbrocco (Rugbista, docente universitario, giornalista e romanziere), trevigiano di nascita e Padovano, pardon Petrarchino, di adozione nel presentare un suo libro su Memo Geremia (l'architetto del Petrarca degli ultimi decenni del 900) ricordava i motivi di questa accesa rivalità: Concezioni di gioco opposte, solido, potente e utilitaristico quello Padovano, più sbarazzino ed estetico quello trevigiano; di orientamento filo clericale (l'Antoniano) quello Padovano, solidamente laico quello trevigiano e nel caso della Tarvisium delle origini politicamente orientato a “gauche”, con le conseguenti derive non solo goliardiche del tifo.

La sfide fra le squadre maggiori, con il terzo incomodo Rovigo, nella massima divisione, ha polarizzato per decenni il Rugby Nazionale e ad un inziale predominio dei bianconeri padovani è subentrata in tempi più recenti la legge e la potenza anche economica della Benetton.

Per restare in casa nostra, nei senior, la sfida Petrarca - Tarvisium non va in scena dal lontano '94, ultimo anno delle Magliette Rosse nel massimo campionato, la serie A (non c'era ancora l'eccellenza). Si giocava al Plebiscito e nelle nostre file c'erano tra gli altri Pier Marchesin e Valentino Colantuono, Tiziano “Buio” Ceccato, Lele “Mega” Busato, Mauro Serafin “Penta”, Massimiliano Ruggiero, Corò, Luca Perin, Renato Marangon, Adriano Medusa (chiedo scusa a chi ho tralasciato!)

Da quando la Benetton è approdata in Celtic le sfide Treviso Petrarca, nei seniores, si sono interrotte.

Ecco che quindi che la partita di domenica alla Guizza non è una partita come un'altra, è una tradizione che si rinnova; anche se è nella serie cadetta è sempre Padova-Treviso, e la sfida va ben oltre il punti in classifica, (di cui tra l'altro entrambe hanno bisogno come l'aria, visto che sono all'ultimo posto in coabitazione: Strano destino!). 

 si va a sfidare il Petrarca:

avanti Ruggers

Hermes