CIVFIRCIV  Facebbok-tarvisium   YouTube-Tarvisium      

under 18 élite - 20.01.19

 DSC2160

 

 

domenica 20 gennaio
under 18 – campionato Nazionale
girone 1 élite – 1^ giornata / ritorno

 

Rugby Rovigo Delta vs Ruggers Tarvisium 29-12

 

Ruggers Tarvisium
15 Zambon 14 Sardo Infirrri 13 Barbon 12 Rosi 11 Vecchiato (Boldrin) 10 Biral 9 Guerretta (Sartorelli) 8 Checchinato 7 Amadio (Temali-Xhon) 6 Massolin (Andrigo) 5 Gasparotto 4 Tonghini 3 Ridolfi (Sarai) 2 Ceccato 1 Gravante

Marcatori
1°t. 2' mt. Ceccato, 7' mt. tr Rovigo, 16 mt. Rovigo, 25' mt. tr Rovigo,30' mt. Rovigo
2°t. 7' mt. Rovigo, 13' mt. Barbon tr Biral

La trasferta in polesine per la prima di ritorno del campionato under 18 élite in casa Tarvisium comincia con la defezione di Figuccia colpito nella nottata da influenza, e vede i tecnici rivoluzionare la formazione.
Consapevoli della brutta prestazione di Paese, i ragazzi in maglia rossa si erano preparati per il giusto riscatto in virtù anche dell'ottima prestazione della gara di andata proprio contro la formazione Rodigina dove solo per un soffio non avevano portato a casa l'intera posta.

In un clima rigido di una domenica tipicamente invernale i Ruggers partono bene tanto che al 2' Ceccato schiacciava in meta dopo una rolling maul da touche.
Non sembra quasi vero, ottimo l'approccio alla gara ma i conti come sappiamo si fanno alla fine perchè Rovigo è sicuramente compagine da non sottovalutare e giusto per le statistiche in casa non ha mai perso, infatti al 7' arriva la risposta dei padroni di casa con relativa trasformazione.

Si gioca su un sostanziale equilibrio ma i Ruggers vengono puniti oltremodo nel gioco a terra (si conteranno 10 cp contro nel solo 1° tempo), vanificando così ogni volta gli sforzi per conquistare il campo avversario e dando la possibilità ai padroni di casa di allegerire la pressione potendo andare in touche e organizzare le rolling maul dalle quali nascono le mete al 16' e 25', non prive di lamentele da parte dei tecnici trevigiani per il mancato rispetto della distanza dei non schierati alla touche e l'immediata partecipazione degli stessi al ragruppamento avanzante ma non è dello stesso avviso il direttore di gara.

Sostanzialmente le due squadre si equivalgono anche se bisogna dire che nella linea arretrata Rovigo è superiore, molto rapidi nel gioco alla mano e inserimenti sempre sulla linea del vantaggio dove Rosi e Barbon sono chiamati agli straordinari per arginare le folate dei padroni di casa, la difesa trevigiana regge bene l'impatto ma al 30' capitola per la quarta meta dei polesani.
Si va al riposo sul parziale di 24-5, Guerreta manifesta uno stato influenzale ma da buon gladiatore torna in campo a dare il suo contributo.

La ripresa è di tutt'altra matrice anche perchè questa volta Rovigo esagera nella pulizia dai raggruppamenti a terra e si vede punito dando così la possibilità ai trevigiani di giocarsi le proprie carte anche se al 7' è nuovamente Rovigo ad andare in meta con una giocata di bella fattura a fondo touche per il nr 8 (gran bel giocatore) anche se coach Pavin, che si trovava all'altezza lungo l'out, sostiene non abbia schiacciato oltre la linea se non in un secondo momento, sarebbe doppio movimento e mischia a favore del Tarvisium, ma viene convalidata.

Altra tegola in casa Tarvisium si infortuna Massolin, spalla, Guerretta alza bandiera bianca, la febbre incalza ma c'è ancora il tempo per assistere forse alla più bella marcatura della giornata, apertura sul lato chiuso da ruck con l'iserimento del pilone Gravante che invece di penetrare ti sfoggia un calcio rasoterra dietro la difesa, stile tallonatore All Black all'Olimpico nel match di Novembre contro l'Italia, dove Barbon più lesto di tutti schiaccia l'ovale a terra, Biral trasforma 29-12.

Ora sono i Trevigiani ad avere in mano le redini del gioco e hanno altre 2 occasioni per rifarsi sotto ma complice la stanchezza e la mancanza di lucidità vengono vanificate, il risultato finale rimane invariato Rovigo 29 Tarvisium 12, torniamo a casa con la consapevolezza di aver giocato alla pari anche in emergenza e sicuramente abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato.

Domenica prossima ci aspetta un'altra sfida in quel di Valsugana

Bujo

 

Avanti Ruggers.......

vai alla gallery

 

 

under 18 élite - 13.01.19

 DSC1856

 

 

domenica 13 gennaio
under 18 - campionato Nazionale
girone 1 élite – 9^ giornata - andata

Rugby Paese vs Ruggers Tarvisium 21-21

Ruggers Tarvisium
15 Biral, 14 Sardo Infirri, 13 Barbon, 12 Rosi, 11 Boldrin,( 16 Vecchiato ) 10 Figuccia, 9 Guerretta, 8 Zambon,( 21 Temali ) 7 Andrigo,( 22 Innocente ) 6 Massolin, 5 Tonghini, 4 Gasparotto, 3 Ridolfi, 2 Ceccato, 1 Gravante
18 Callegari, 19 Checchinato, 20 Sarai, 23 Sartorelli

Marcatori
1°t. 7' mt tr. Paese, 21' mt tr. Paese, 34' mt Ceccato tr Biral
2°t. 6' mt Sardo Infirri tr. Biral, 18' mt Biral tr. Biral, 22' mt tr. Paese

Terminata la sosta natalizia, domenica è ripreso il campionato Under 18 girone Elite, le Magliette Rosse erano ospiti dei Canguri di Paese, fanalino di coda del campionato, ma come sappiamo bene il derby suscita sempre stimoli inaspettati.
E così è stato ma per i padroni di casa che hanno sfoggiato sicuramente la miglior prestazione stagionale a sentir dire gli addetti della squadra paesana, viceversa non per i ragazzi della Tarvisium che sono apparsi confusi e privi di iniziativa, subendo la maggior verve dei RossoBlu di Paese.


Come detto Paese doveva vincere per poter sperare di rimanere ancora in corsa e risalire una classifica avara di punti, la Tarvisium doveva dare continuità ad una serie di incontri favorevoli, interrotti solo dalla partita rinviata con Villorba causa ghiaccio, e posizionarsi con tranquillità a centro classifica.


L'incontro vede subito i Canguri pressare le Magliette Rosse nella propria metà campo, grazie all'ottima gestione del gioco al piede del nr 10 e ai continui attacchi con gli avanti vicino ai punti d'incontro, che i ragazzi della Tarvisium riescono in qualche modo ad arginare ma al 7' dopo un' azione confusa portava la prima marcatura dei padroni di casa su un calcio dietro la linea difensiva completamente sguarnita, pronta e immediata la reazione delle Magliette Rosse ma il tallonatore Ceccato dopo aver penetrato la difesa al momento di depositare l'ovale oltre la linea viene tenuto alto impedendo così la meta del possibile pareggio, sembrava l'azione della scossa invece gli ospiti ritornano nel loro torpore e lasciano l'iniziativa ai padroni di casa che non si fanno pregare replicando al 21' per l'innaspettato parziale di 14-0.


Capitan Massolin richiama a raccolta i suoi provando a spronarli, dalla panchina i tecnici Pizzolato, Pavin e Borsato impartiscono direttive sulla gestione del gioco e poco prima dello scadere della prima frazione di gioco Ceccato di forza deposita oltre la linea dopo aver rotto tre placcaggi, si va al riposo sul parziale di 14-7 e qualche segnale di ripresa.
Nell'intervallo le indicazioni dei tecnici sono chiare e semplici ma più che consigli tattici bisogna lavorare sull'aspetto motivazionale che oggi sembra lontano da quanto visto nelle gare precedenti.
Alla ripresa del match sembra che la strigliata abbia sortito l'effetto sperato, al 6' una serie di penetrazioni degli avanti viene coronata con la meta di Sardo Infirri liberato lungo l'out, sfruttando il turbo che possiede nelle gambe pareggiando così i conti 14-14.


La partita si riapre ma la lucidità viene a mancare, oggi non è giornata, troppi errori di gestione e scelte sbagliate permettono ai canguri di rimanere sempre in partita anche quando Biral al 18' trova un varco tra la difesa avversaria e deposita oltre la linea per il vantaggio 21-14, sembra tutto volgere per il meglio ma Paese non ci sta e ritorna in attacco trovando meritatamente la meta del pareggio al 22' da rolling maul dopo una touche.


Nell'ultima frazione di gioco sembra prevalere più la paura di perdere che la voglia di vincere, anche se non mancano le occasioni ad ambo le parti per segnare ulteriormente e l'ultima opportunità l'hanno i ragazzi in Maglietta Rossa ma Gasparotto non vede il compagno libero lungo la linea e si fa bloccare ponendo così fine alle ostilità.


Doveva essere la domenica della svolta, una partita che ci faceva mettere fieno in cascina ma non è andata come speravamo, se vogliamo essere onesti dobbiamo dire che abbiamo preso 2 punti e non persi 3 perchè la partita si poteva anche perdere e non ci sarebbe stato nulla da dire, prendiamo atto che le partite facili non esistono che si giochi contro la prima o l'ultima in classifica tanto piu quando sono dei derby.

Ora ci si rimbocca le maniche e si comincia il girone di ritorno già da domenica prossima a Rovigo.

Bujo

 

Avanti Ruggers.......

vai alla gallery

 

 

under 18 élite - 09.12.18

DSC 0104

 

 

domenica 9 dicembre
under 18 - campionato Nazionale
girone 1 élite - 7^ giornata - andata

 

Ruggers Tarvisium vs vs Rugby San Donà 20-19

 

Ruggers Tarvisium
15 Biral, 14 Sardo Infirri, 13 Rosi, 12 Barbon, 11 Boldrin, 10 Figuccia, 9 Guerretta, 8 Zambon, (Xhon-Temali) 7 Massolin, 6 Innocente, 5 Gasparotto, (Tonghini) 4 Andrigo, (Vecchiato) 3 Ridolfi, (Cardenas) 2 Ceccato, (Meneguz) 1 Gravante, 16 Callegari, 23 Mattiuzzo

Marcatori
1°t. 10' mt S.Donà tr, 34' mt Guerretta
2°t. 4' mt Gravante, 7' mt S.Donà, 15' cp. Biral, 31' mt Innocente tr Biral, 43' mt S. Donà tr.

Dopo la brutta battuta d'arresto di domenica scorsa nel derby contro il Benetton, i ragazzi della Tarvisium erano attesi alla pronta riscossa contro il S. Donà, dovevano cancellare l'onta subita 7 giorni prima, dimostrare che si è trattato di un incidente di percorso che non ha lasciato strascichi nella testa dei Trevigiani.
Ieri al S. Paolo di viale Olimpia i Ruggers ospitavano i veneziani del S. Donà, compagine di tutto rispetto con delle individualità di notevole spessore sia fisico che tecnico, e come volevasi dimostrare puntualmente è arrivata la riscossa.

I presenti tra gli spalti hanno potuto assistere ad un incontro entusiasmante, giocato su ritmi elevati, con due squadre che hanno onorato il gioco, e con il risultato sempre in bilico anche se il finale non rispecchia del tutto quanto visto. Si perchè, come detto S. Donà ottimo team ma il Tarvisium, nella prima parte di gara non ha concretizzato quanto prodotto in volume di gioco, i ragazzi in Maglia Rossa partono subito forte pressando i veneziani nella loro metà campo e già al 8' avrebbero la possibilità di varcare la linea di meta se solo " Autoscontro" Ceccato non si fosse dimenticato del compagno libero sul lungo linea, un minuto più tardi si ripete un'azione fotocopia con gli stessi protagonisti, con lo stesso esito che fa alterare al quanto coach Pavin e come vuole la regola, meta sbagliata meta subita, Tarvisium ricostruisce le trame del gioco Biral calcia per se stesso riprende palla e sfida la sorte per la seconda volta ma la palla finisce nelle mani dell'avversario che si fa un coast to coast e schiaccia in mezzo ai pali per il 0-7.

Gli ospiti ritrovano vigore dopo i 10' iniziali, la partita si fa sempre più piacevole, i vari tentativi dei veneziani di sfondare la difesa per linee verticali si trova a fare i conti con la diga eretta dalle maglie Rosse e quando provano a sfruttare la maggior fisicità al largo con il 1°centro, verammente un gran bel giocatore, devono fare i conti con due autentiche "saracinesche" Rosi e Barbon, (veramente encomiabile la loro prova ieri) la partita si gioca su un sostanziale equilibrio con cambi di fronte ripetuti sino a quando al 34' il "gigante " Guerretta accorcia le distanze schiacciando l'ovale sul lato chiuso a conclusione di una ottima manovra al largo per il parziale di 5-7.
Si riprende il gioco da dove era cominciato gli ospiti vengono pressati nei loro 22 al 4' Gravante schiaccia oltre la linea da rolling maul dopo una touche per il 10-7, ma 3' minuti più tardi i trevigiani vengono puniti dagli ospiti dopo un riciclo forzato che regala la palla per un intercetto con tutta la difesa spiazzata 12-10.
Al 15' Biral riporta in vantaggio le Magliette Rosse grazie ad un cp. per tenuto a terra 13-12, dalla panchina Pavin impartisce l'ordine di non abbassare la concentrazione, la gara si gioca sul filo del rasoio ogni errore può essere determinante e nemmeno il tempo di finire la frase l'estremo avversario riceve palla su calcio di Biral si invola sul lungo linea ed elude la bellezza di tre placcaggi ( o meglio vengono sbagliati ) e gli si apre un'autostrada deserta, la beffa sembra fatta, ma ecco che quando meno te l'aspetti il "gigante" Guerretta, sembrava di vedere Usain Bolt, lo recupera ad un metro dalla linea e sventa la meta ormai certa.
Urge l'intervento di Capitan Massolin che riporta ordine tra le fila, bisogna fare cose semplici rifugiarsi sui fondamentali, avanzamento, posseso, continuità e al 31' arriva la marcatura sempre da rolling maul di Innocente con la trasformazione di Biral per il 20- 12 è fatta si tira un sospiro di sollievo ma non abbiamo fatto i conti con il direttore di gara che concede 9' di recupero dal suo cronometro, bisogna soffrire ancora e S.Donà giustamente ci crede si riporta in attacco e dopo tre tentativi respinti trova la marcatura con un pick and go e relativa trasformazione alla quale si sommano anche i tre fischi del direttore di gara che sancisce la fine delle ostilità

Abbiamo vinto una gara molto importante sia per la classifica sia per il morale, il San Donà si era presentato con il chiaro intento di fare bottino pieno e questa vittoria da ancora maggior risalto a quanto di buono abbiamo costruito da inizio anno, c'è una crescita continua di gruppo, di gioco e di singoli sia come giocatori che come uomini, Biral si sta confermando una garanzia in chiusura, Rosi e Barbon autentiche "saracinesche" in mezzo al campo, Massolin autentico leader ed esempio di capitano, la presenza e il lavoro oscuro ma fondamentale di Gasparotto, la rivelazione Andrigo e Ridolfi le certezze di Ceccato e Gravante e questi sono solo alcuni nomi, l'anima di una squadra è fatta dal gruppo e non mi stancherò mai di dirlo voi siete un gran bel gruppo
sempre fiero ed orgoglioso di voi ........

 

avanti Ruggers

Bujo

vai alla gallery

 

 

under 18 élite - 02.12.18

 DSC0996

domenica 2 dicembre
under 18 - campionato Nazionale
girone 1 élite - 6^ giornata - andata

 

Benetton Rugby Treviso vs Ruggers Tarvisium 71-0

 

Ruggers Tarvisium
15 Michielin 14 Sardo Infirri 13 Rosi 12 Barbon 11 Boldrin 10 Figuccia 9 Guerretta 8 Zambon 7 Massolin 6 Checchinato 5 Gasparotto 4 Andrigo 3 Ridolfi 2 Ceccato 1 Gravante
entrati nel corso della partita Xhion-Temaj Innocente Sarai Cardenas Callegari Meneguz Granzotto

Marcatori
1°t. 6' mt Benetton tr, 23' mt Benetton tr, 25' mt Benetton, 27' mt Benetton tr, 30' mt Benetton tr, 33 mt Benetton, 35 mt Benetton tr.
2°t. 5' mt Benetton tr, 17 mt Benetton tr, 32 mt Benetton, 35 mt Benetton tr.

Brutta battutta d'arresto domenica per le Magliette Rosse dopo la buona prova di 8 giorni prima, domenica nel derby contro il Benetton le aspettative erano molte, si doveva dare continuità a quanto costruito ma come ben sappiamo il derby è il derby e le emozioni, le motivazioni, la carica agonistica possono giovare o tagliare le gambe, e per quanto visto sul campo della Ghirada ai cugini del Benetton ha giovato, ai ragazzi in Maglietta Rossa ha tagliato le gambe. C'è ben poco da raccontare Ruggers mai stati in partita se non per i primi 20', vedi marcatori, Benetton completa padrona del campo e della gara ( squadra comunque molto forte e ben organizzata). 

Ora dobbiamo avere la forza mentale di metterci alle spalle la brutta sconfitta maturata, esaminare gli errori e ripartire già da domenica prossima tra le mura amiche del S. Paolo contro il S. Donà e poi prima della sosta Natalizia contro il Villorba, abbiamo la possibilità di chiudere l'anno con due vittorie, è sicuramente un pronostico alla nostra portata ma ripeto di scontato non c'è mai nulla, il verdetto lo rilascia solo il campo di domenica in domenica.

Sono sicuro che si sia trattato solo di un episodio, un brutto scivolone che assume una dimensione molto più ampia solo per l'avversario che avevamo difronte, come non smetterò mai di ripetervi siete un buon gruppo e troverete sicuramente la forza di rialzarvi perchè i primi a crederci siete voi.

 

e come sempre....... Avanti Ruggers

Bujo

vai alla gallery

 

under 18 élite - 25.11.18

 DSC0921

 

 

domenica 25 novembre
under 18 - campionato Nazionale
girone 1 élite - 5^ giornata - andata

Ruggers Tarvisium vs Rugby Petrarca

formazione
15 Birarl, 14 Innocente, 13 Barbon, 12 Rosi, 11 Boldrin, 10 Figuccia, 9 Guerretta, 8 Zambon ( Temali-Xhon ) 7 Massolin, 6 Amadio,( Checchinato ) 5 Gasparotto, 4 Andrigo, 3 Ridolfi, 2 Ceccato,( Sarai ) 1 Gravante, 18 Meneguz, 20 Callegari, 21 Granzotto, 23 Mattiuzzo

marcatori
1°t. 2' mt. Petrarca tr.- 6' mt. Biral tr. Biral - 12' mt. Figuccia tr. Biral - 17' mt. Petrarca - 21' mt. Petrarca - 27' mt. Ceccato tr. Biral
2°t. 4' mt. Boldrin - 12' mt. Petrarca tr. - 14' mt. Biral - 26' mt. Innocente - 28' mt. Petrarca tr.

è arrivata,
come avevo scritto nell'ultimo incontro, prima della sosta, il recupero di alcuni elementi dall'infermeria e il lavoro perseguito dai tecnici Pizzolato, Pavin e Borsato hanno fatto si che la ripresa del campionato Under 18 Elite abbia coinciso con la prima, e aggiungo meritata, vittoria ai danni di una compagine blasonata che risponde al nome di Petrarca Padova.
Si proprio quel Petrarca che a cavallo degli anni 80 era sinonimo di finale o semifinale scudetto, insomma una sfida dai sapori antichi , che per un periodo non ci aveva visti competitivi al loro confronto, ma ieri i presenti al Campo S. Paolo di Viale Olimpia, casa dei Ruggers Tarvisium, hanno assistito ad una gara encomiabile da parte dei ragazzi in Maglia Rossa che hanno affrontato gli avversari a viso aperto, senza alcun timore reverenziale e rispondendo colpo su colpo alla loro maggior qualità nella linea arretrata con sacrificio ed abnegazione senza mai perdere lucidità, anche quando solamente dopo 2' dall'inizio della gara gli ospiti erano già in vantaggio con una meta in rolling maul dopo una touche ai 5 mt.

Non si fa attendere la risposta delle Magliette Rosse che si riversa all'attacco nei 22 avversari e al 6' replicava alla marcatura degli ospiti con Biral che depositava in mezzo ai pali dopo una giocata di " Fosforo Figuccia", lo stesso Figuccia, ieri molto ispirato, al 12' puniva i Patavini con un calcio giocato rapido ai 5 mt, Biral trasformava.

Gli ospiti quasi increduli riprendono a tessere la loro trama fatta principalmente di punti d'incontro con uscita del pallone molto rapida a rilanciare la linea arretrata che sciorina giocate di alta qualità e al 17' arriva puntuale la replica con una meta in superiorità numerica al largo, la partita rimane su livelli molto alti per intensità di gioco con cambi di fronte continui, si respira aria di match molto combattuto ed intenso.

Al 21' arriva la terza marcatura degli ospiti fotocopia della prima, rolling maul da touche, i padroni di casa fanno vedere che non solo sanno subire questa giocata ma sanno anche ferire, al 27' Ceccato schiaccia oltre la linea e Biral trasforma.
Si va al riposo con il parziale di 21-17.

Nell'intervallo Pizzolato Pavin Borsato impartiscono consigli, cambiano la strategia di gioco e alla ripresa del match solo dopo 4' arriva la meta di Boldrin che recupera un pallone calciato lungo dietro la difesa avversaria, è la 4 meta vale il bonus offensivo si comincia ad assaporare il gusto della vittoria, ma bisogna sempre fare i conti con l'oste, gli ospiti non ci stanno, anche loro hanno apportato qualche cambiamento di gioco e visto che non si passa al largo si va per linee verticali cercando di rompere la linea di difesa, cosa che riesce al 12' dopo una serie di pick and go schiacciano oltre la linea.

Nemmeno il tempo di ripartire e sul calcio d'avvio Biral ribatte il tentativo di liberazione del 15 Patavino rimbalzo favorevole in mano ed è sufficiente schiacciare, da posizione favorevole lo stesso Biral non centra i pali.
Manca ancora molto alla fine e il Petrarca ha tutto il tempo per recuperare, ma non ha fatto i conti con i ragazzi che hanno la Maglietta Rossa cucita addosso, hanno fame di vittoria, si respira, lo si vede dai loro occhi, fanno quadrato tra di loro e inalzano una diga difensiva che sembra il Piave del 1918, ma non solo si difende dimostrano anche di giocare con lucidità fino alla fine portando attacchi nei varchi che gli avversari concedono e proprio da uno di questi nasce la meta al 26' di Innocente, buco di Biral sostegno di "Fisico Zambon" ruck rapida e palla al largo di "Fosforo Figuccia" .

10' alla fine sembra fatta, parziale di 36-24 il più 12 sembra rassicurante e forse qualcuno lo ha pensato tanto che al 28' l'estremo ospite riceve un calcio penetra indisturbato la prima difesa e chiuso dalla seconda calcia per se stesso riprendendola e marcando per il 36-31.
Capitan Massolin richiama all'ordine i suoi, non bisogna abbassare la concentrazione e subito costringiamo gli avversari nei loro 22, al 31' Biral ha il colpo del ko con un cp. centrale ma fallisce, rimaniamo nei loro 22 il tempo passa ma sembre infinito, abbiamo ancora due occasioni per chiudere definitivamente il match ma l'ultima touche a nostro favore la perdiamo il Petrarca contrattacca e con quattro passaggi è già nei nostri 22 si suda freddo sarebbe l'ennesima beffa ma non è così, la difesa ora dice che quì non si passa ricaccia indietro l'avversario e lo costringe all'errore mischia nostra e palla in tribuna per l'agognato fischio finale.

E' dall'inizio campionato che lo dico siete un bel gruppo avete la giusta mentalità, avete la mentalità Tarvisium potete prendervi delle belle soddisfazioni, ricominciare a scrivere pagine importati della storia sportiva di questa gloriosa società e ora prepariamo il derby di domenica prossima con i cugini del Benetton diamo continuità a quanto fatto ieri.

Da annotare l'esordio dell'italoamericancanadesalbanese TEMAI-XHON MARJAN.

Bujo   

 

Avanti Ruggers!

vai alla gallery

 

 

under 18 élite - 28.10.18

no foto 28 10 18

 

domenica 28 ottobre 2018
under 18 - campionato Nazionale
girone 1 élite - 4^ giornata - andata

Verona Rugby vs Ruggers Tarvisium - 24-20

formazione
15 Biral, 14 Sardo Infirri, 13 Barbon, 12 Rosi, 11 Callegari, 10 Figuccia, 9 Michielin, 8 Zambon, 7 Massolin, 6 Amadio, 5 Gasparotto, 4 Andrigo, 3 Cardenas, 2 Ridolfi, 1 Gravante, 18 Meneguz, 19 Guerretta, 20 Innocente, 22 Mattiuzzo, 21 Ceccato

marcatori
1°t. 7' mt Verona tr, 11' mt Verona tr, 23' mt Callegari, 26' mt Callegari, 35' mt Verona
2°t. 3' mt Figuccia tr Biral, 11' cp Biral, 16' mt Verona.

La buona prova, dei ragazzi della Tarvisium, di domenica scorsa a Mogliano ha trovato continuità contro il Rugby Verona, sebbene la vittoria non sia giunta solo per un pizzico di sfortuna, non si può negare che la prova di ieri sia stata maiuscola contro una squadra fisicamente superiore, una compagine costruita con elementi selezionati per un progetto ambizioso.
Il maltempo ha sicuramente condizionato il gioco, si comincia sotto un diluvio per finire sotto la pioggia, gli errori fioccano da ambo le parti ma chi interpreta tatticamente meglio la gara sono sicuramente i Trevigiani, usando il gioco al piede con intelligenza gestendo il possesso campo e costringendo i padroni di casa a recuperare spesso e volentieri palloni vaganti inducendoli a errori di tramissione, perchè nonnostante il tempo i padroni di casa hanno forzato il gioco alla mano oltre misura e mi vien da dire anche con un pizzico di superbia.
L' avvio di gara fa presagire ad un vendemmiata dei Veronesi che solamente dopo 11' erano già sul risultato di 14 - 0 grazie a due mete trasformate, frutto di una penetrazione del 1° centro, vero protagonista del match e di una meta nata da un calcio lungo in area di meta che ha visto prevalere il 3/4 ala veronese al nostro, da quì la svolta, dalla panchina Pavin distribuisce indicazioni su come gestire il piede ( ben nota e conosciuta la sua esperienza di apertura di altissimo livello) Biral e Figuccia cominciano a bombardare il campo con calci incrociati, i padroni di casa vanno letteralmente in palla ci mettono un pò prima di capire cosa stà succedendo e nel mentre grazie proprio a due errori di gestione Callegari prima al 23' e poi al 26' accorcia le distanze per la doppietta personale.
La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e cominciano a giocare per linee verticali con le penetrazioni dei loro pezzi da 90, ma le Magliette Rosse stoicamente reggono l'impatto come il Mose veneziano, si è acceso lo spirito Tarvisium non si passa, dove uno da solo non riesce a fermare l'avversario il compagno lo aiuta e sarà così sino alla fine della gara.
Il gioco messo in campo dal Verona non produce i risultati sperati anzi i ripetuti errori di gestione regalano palla agli ospiti che perlustrano il campo scoperto dietro il triangolo allargato vanificando così tutto il lavoro fatto sino ad allora, solo nel finale del primo tempo il solito centro crea un break viene recuperato a pochi metri dalla linea, si creano una serie interminabile di raggruppamenti ai 5 metri che i trevigiani difendono all'arma bianca rispedendo sempre oltre la linea ma nulla può quando una maul organizzata sancisce la meta, a mio avviso dubbia, a tempo scaduto si va al riposo sul parziale di 19 - 10
La ripresa, dopo i consigli tecnici di Pavin, Pizzolato e Borsato, vede subito le Magliette Rosse andare in meta al 3' con un' invenzione di Figuccia che trova uno spiraglio tra la difesa veronese e deposita oltre la linea, Biral non fallisce la traformazione parziale di 19-17 per i padroni di casa, 8' minuti più tardi un cp sempre di Biral porta al vantaggio degli ospiti 19-20.
La gara è completamente in mano ai ragazzi di Treviso, gli Scaligeri provano a reagire, a riorganizzarsi ma lo fanno in modo confusionario anche perchè la pressione esercitata dai Ruggers non gli permette di farlo in maniera lucida, per uscire da questo torpore hanno bisogno di un'invenzione personale che non tarda ad arrivare, al 16' il solito nr 13 prepotentemente buca la difesa e dopo una cavalcata di 50 metriviene recuperato ma ricicla palla per la meta in bandierina del compagno risultato 24-20 e sarà pure il finale.
Il tempo restante della gara si assiste ad un assedio delle Magliette Rosse perennemente nella metà campo Scaligera dove in un paio di occasioni ci hanno fatto gridare alla meta, le iniziative si sprecano come si consumano le energie ma per i Trevigiani non ci sono ricambi, ad eccezione del solo Meneguz già entrato, la difesa veronese regge senza non poche difficoltà dove a fine gara ci sono gli estremi per la meta tecnica visti i ripetuti falli di sfasciamento di maul avanzante ma l'arbitro non se la sente.
La gara termina Verona vince ma usciamo dal campo con la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari con tutti, sicuramente le assenze pesano e il prezzo in termini di infortuni che abbiamo pagato nelle prime tre gare di campionato è decisamente alto, finalmente ieri non se ne sono registrati ora abbiamo la sosta, abbiamo 3 settimane per recuperare più gente possibile e preparare le prossime gare con l'obbiettivo di fare bottino pieno.
Come detto dopo la gara di Mogliano, anche ieri si è visto quello che si chiama spirito Tarvisium, inoltre a fine gara ho visto gente piangere per la sconfitta era da molto che non assistevo ad una reazione simile mi è sembrato di tornare indietro nel tempo.
Siete un grande gruppo, non demordete, siete sulla strada giusta, i risultati non tarderanno ad arrivare continuate a lavorare e soprattutto a credere, a credre in quello che fate e in voi stessi.

Vi ringrazio per le belle emozioni che mi state facendo vivere e come sempre.............

Bujo

Avanti Ruggers

Altri articoli...

  1. under 18 élite - 21.10.18
  2. under 18 élite - 14.10.18
  3. under 18 élite - 07.10.18
  4. under 18 élite - 26.05.18
  5. under 18 élite - 15.04.18
  6. under 18 élite - 08.04.18
  7. under 18 élite - 25.03.18
  8. under 18 élite - 18.03.18
  9. under 18 élite - 24.02.18
  10. under 18 élite - 10.12.17
  11. under 18 élite - 12.11.17
  12. under 18 élite - 29.10.17
  13. under 18 élite - 02.04.17
  14. under 18 élite - 26.03.17
  15. under 18 élite - 05.03.17
  16. under 18 élite - 25.02.17
  17. under 18 élite - 19.02.17
  18. under 18 élite - 22.01.17
  19. under 18 élite - 15.012.17
  20. under 18 élite - 17.12.16
  21. under 18 élite - 11.12.16
  22. under 18 élite - 06.11.16
  23. under 18 élite - 30.10.16
  24. under 18 élite - 16.10.16
  25. under 18 élite - 01.10.16
  26. under 18 élite - 22.05.16
  27. under 18 - 26.03.16
  28. under 18 girone élite - 07.02.16
  29. under 18 girone élite - 23.01.16
  30. under 18 girone élite - 21.11.15
  31. under 18 girone élite - 07.11.15
  32. under 18 girone élite - 17.10.15
  33. under 18 girone élite - 11.10.15
  34. under 18 Coppa Primavera - 14.06.15
  35. under 18 Coppa Primavera - 07.06.15
  36. under 18 girone élite - 12.04.15
  37. under 18 girone élite - 22.03.15
  38. under 18 girone élite - 08.03.15
  39. under 18 girone élite - 01.03.15
  40. under 18 girone élite - 08.02.15
  41. under 18 girone élite - 01.02.15
  42. under 18 gir. élite - 18.01.15
  43. under 18 gir. élite - 14.12.14
  44. under 18 gir. élite - 23.11.14
  45. under 18 gir. élite - 16.11.2014
  46. under 18 gir. élite - 19.10.2014
  47. under 18 gir. élite - 12.10.2014
  48. under 18 Coppa Primavera Finale
  49. under 18 Coppa Primavera Semifinale
  50. under 18 . Coppa Primavera