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calcio d'inizio incontro 24.03.19

calcio 24 03 19

 

Con la primavera si torna a giocare al Monigo, debutto questa stagione nello stadio grande. I parmigiani arrivano belli carichi con l'obiettivo di mantenere il primo posto con vista promozione ben memori dello “scherzetto” che proprio qui giocammo loro due anni fa, sgretolando in loro convinzioni e fiducia. Ci riprovano, e questa volta, il nemico per loro potrebbe essere la sosta, che spesso abbassa la concentrazione.

Da parte nostra le motivazione sono ben diverse, conquistata (quasi, per la matematica, ad essere scaramantici) la salvezza a Brescia, andremo in campo con cuore più leggero e animo sereno, sapendo che in fondo non abbiamo nulla da perdere, sapendo che comunque servirà un'impresa: potrebbe essere positivo o molto negativo, dipende dallo spirito e dalla voglia di giocare che sapremo mettere in campo. Il buon fedricodallanora® avrà un po' di rebus da risolvere per la formazione, fuori il bell'Antonio (stagione in archivio, purtroppo) dovrà trovare apertura e capitano. Attorno a questa scelta, facendo i conti con l'infermeria in generale, ruoterà tutto il reparto arretrato. La mischia si troverà di fronte gli avanti più potenti della compagnia, quelli che fin qui ci hanno dato più problemi.

Superlavoro per tutti quindi nonostante la classifica gli stimoli non mancano, tra cui la presenza di una troupe televisiva Neozelandese che sta realizzando un documentario sul rugby Europeo in vista dei mondiali in Giappone. Vogliamo proprio far proprio brutta figura….? Le giornate si allungano, le temperature sono in risalita, lo stadio grande, il terzo tempo all'aperto, tutti buoni motivi per passare un bel pomeriggio con noi!

 

Avanti Ruggers

Tutti al Monigo!

Hermes

 

 

calcio d'inizio incontro 03.03.19

calcio 03 03 19

 

Domenica 3 marzo ore 14.30 Brescia Tarvisium, si gioca nello stadio intitolato ad Aldo Invernici, troppo dimenticato e troppo poco celebrato. Come tecnico in periodi diversi allenò l'Italia dal '54 al '71, ma va ricordato come l'illuminato presidente della Federazione Italiana Rugby che intuì l'importanza di creare una scuola di tecnici preparati, affidandone nel '78 il compito all'allora giovanissimo ed innovativo Pierre Villepreux che oltre al ruolo di commissario tecnico si dedicò alla formazione di quadri e protocolli tecnici (Giovanni Aquilani, Ugo Pierato, Mario Lodigiani...) Iniziando il lungo cammino che portò 20 anni dopo l'ingresso dell'Italia nel 6 Nazioni, passando anche per la direzione tecnica di quel Marco Bollesan che proprio qui conquistò il primo ed unico titolo tricolore del Rugby Brescia.

Ma non si vive solo di ricordi e l'attualità ci presenta una sfida dai risvolti differenti per le due squadre. I Leoncini Bresciani sembrano avere gli artigli spuntati questa stagione e tristemente navigano in ultima posizione..: per loro la sfida è quasi un'ultima spiaggia per tentare di riavvicinare il Vicenza e giocarsi tutto nella sfida diretta alla penultima.

Per noi la vittoria significherebbe togliersi ogni remota preoccupazione di trovarsi invischiati nella lotta per la salvezza.
A guardare la classifica non ci dovrebbero essere problemi… invece i Leoncini non sono ancora gatti da appartamento, hanno avuto una stagione travagliata, ma se vogliono giocano e possano tirare brutti scherzi. Venendo a noi che dire? Che Tarvisium vedremo? La spumeggiante che ha strapazzato il Valpolicella o quella indecifrabile che si è fatta metter sotto dal Petrarca (senza togliere nulla ai Padovani, autori di un'ottima e soprattutto intelligente gara)? I nostri ragazzotti hanno dimostrato di essere un po' troppo umorali ed incostanti, con che luna si sveglieranno domenica? Quindi da Giovanni Fagotto a Giovanni Giabardo, passando per le grinfie di Fabione e JJ ed el redivivo Camata fino giù al duo Gaucho-Marco Bordini attendiamo con animo trepidate una gara da incorniciare. OK?

 

Avanti Ruggers

Hermes

 

 

calcio d'inizio incontro 17.02.19

calcio 17 02 19

 

Come ogni anno in concomitanza col 6 Nazioni, più che pause che interrompono spezzettando il campionato sembra di assistere a qualche partita che interrompe una lunga pausa… che poi non si capisce perché ciò non riguardi il campionato di Eccellenza. Questo Stop & Go (che in altre pratiche può dare buone soddisfazioni…) sicuramente non giova alla concentrazione, alla continuità del gioco ed all'interesse del campionato e ha l'unico vantaggio di aiutare il recupero degli atleti dagli infortuni meno pesanti. Ad esempio a Tarvisium e Petrarca che tre settimane fa si sono rese protagoniste di due belle vittorie su Valpolicella e Noceto la sosta avrà fatto bene o male? Troveranno il ritmo giusto e il necessario feeling con la competizione o le sensazioni positive dell'ultima gara saranno evaporate? Così dopo questo Tarvisium Petrarca un'altra settimana di sosta in questo singhiozzo che ci porterà fino a fine marzo. Eppure questo resta un girone interessante con un gruppo di squadre che a seconda del calendario si allontanano per poi riavvicinarsi la giornata successiva. All'andata siamo stati certamente superiori, ma la squadra cadetta degli Antoniani, come l'anno scorso, è cresciuta molto con il prosieguo della stagione e la classifica stà lì a ricordarlo e sarà un osso sicuramente più duro del Valpolicella A che incontro assisteremo? Come tradizione Patavina la battaglia degli avanti giocherà un ruolo fondamentale. Dovrebbe rientrare il buon Gabon che in quel di Badia, prima di dover uscire, ci ha regalato delle iniziative e dei break più che interessanti. D'altronde i giovani del vivaio quest'anno stanno dando belle soddisfazioni come impegno e prestazioni. In seconda e terza al buon Federico non mancano alternative e soluzioni. Il bel tempo di queste settimane, freddo di notte e mite nelle ore centrali della giornata ci dovrebbe dare un terreno in buone condizioni per cui per Bordi, Giabardo Brothers e soci dei trequarti ci dovrebbero essere prospettive e possibilità per mettersi in luce. La sfida ai Padovani è lanciata, col l'interessante prologo della 18 impegnata nel delicatissimo e importante scontro col Verona a fare da antipasto. Tutte ottime ragioni per una giornata al San Paolo, nella nostra casa, sui nostri campi nei quali si respira gioia ed allegria.

 

Avanti Ruggers

Hermes

 

 

calcio d'inizio incontro 27.01.19

calcio 27 01 19

 

 

Dopo lo “spariglio” il ri-pariglio? Com'era nella logica della cose il primo turno di ritorno ha spezzato la sostanziale parità del gruppetto alle spalle del duo Parmense a favore di Badia Valpolicella e Petrarca. La seconda potrebbe riportare il sostanziale equilibrio. I canguri di Paese hanno sulla carta il compito più agevole col Vicenza mentre per Petrarca e Badia impegnate con Noceto e Colorno il pronostico sembra essere segnato. L'unico match dal pronostico incerto è proprio il nostro, in casa col Valpolicella.

All'andata siamo stai beffati nel finale di un punto da un piazzato del sudafricano Van Tonder, vera spina nel fianco dei nostri. Sarà forzatamente il sorvegliato speciale della partita e si spera gli venga lasciata meno libertà. Arriviamo alla sfida un po' segnanti da due trasferte “pesanti” fisicamente a Noceto e Badia, quindi se vogliamo portarla a casa serve una partita di sacrificio e da “magliette rosse”, stringere i denti e pensare che dopo questi ottanta minuti ci saranno tre settimane per recuperare gli acciacchi.

Lo spirito messo in campo a Badia è confortante in tal senso, reazione alle avversità, tentare di ribaltare il risultato a costo di correre qualche rischio, rabbia a fine partita. Servirà il Fabione delle due ultime partite, per dare l'esempio ai “Bocia” Carraro e Della Siega, il mestiere dei veterani JJ e Lio, la grinta di Ludo e una super prestazione di chi sarà chiamato in prima linea. Poi dietro un po' più di precisione e raziocinio nel gioco al piede e cuore e polmoni. Per il resto chi c'è c'è ! Si gioca ancora al San Paolo, quest'anno il Monigo sembra una chimera, ma in fondo chi se ne …….importa.

 

Avanti Ruggers

Hermes

 

 

calcio d'inizio incontro 20.01.19

calcio 20 01 19

 

 

Al giro di boa la prima di ritorno presenta la situazione di classifica che più o meno era nelle aspettative, cioè le due Emiliane che puntano all'eccellenza e un gruppetto di squadre più sullo stesso piano a battersi per le posizioni di rincalzo.

In 3 punti ci sono Paese, Tarvisium, Valpolicella, Badia e Petrarca. A fare da cerniera Udine con le due ultime Vicenza e Brescia. Il che vuol dire che se sbagli due partite ti ritrovi terzultimo senza nemmeno rendertene conto… e subito il menù di giornata propone due incroci pericolosi: Paese riceve il Petrarca, sfida oltremodo incerta e noi che ce ne andiamo in quel di Badia. I polesani tra le mura amiche sono una brutta gatta da pelare e con noi la sfida è tradizionalmente diciamo “ruvida”.

L'andata con la nostra vittoria di un punto all'ultimo secondo, grazie alla difficile trasformazione di “Zanmaria Zincotto” gli sarà di sicuro andata di traverso e avranno sete di vendetta e il dente avvelenato: squadra avvisata…. Dobbiamo quindi esibire una prestazione ben superiore di quella dell'andata che fu una delle nostre peggiori performance, dal punto di vista del gioco… però… che Tarvisium vedremo? Quella spavalda dell'antivigilia di Natale o quella un po' pasticciona del post befana? Il sindacato degli avanti si augura che dietro non siano in vena di generosi sprechi. Giornata thriller quindi…. Sulla carta la favorita sembra essere il Valpolicella, ma il pronostico non è proprio così scontato. Questo copione ci perseguiterà da qui alla fine del campionato, temo.

A margine, ma non in secondo piano, ricordiamo che in questi giorni (oggi 19 gennaio) son vent'anni che Ivan Francescato ci ha lasciato. Indubbiamente vedere il suo nome sulla lista gara fa sempre un certo effetto: cerchiamo di non caricare il giovane nipote di troppe aspettative!

 

Avanti Ruggers

Hermes

 

 

calcio d'inizio incontro 13.01.19

calcio 13 01 19

 

Amarcord:

  

Dolci ricordi. Noceto Tarvisium i precedenti in Serie A affondano le radici nei primi anni 90' quando si affrontavano giocatori del calibro di Ivan Francescato e Massimo Giovannelli, gente che ha fatto la storia del rugby azzurro. Due società quasi coetanee, Tarvisium nata nel '69 e Noceto nel '71, entrambe con la vocazione di formare giovani e la mente non può non andare al 6 giugno 2010, in una caldissima domenica di inizio estate Noceto e Tarvisium Under18 si affrontano per la finale della coppa Lodigiani. Alla fine di un match tiratissimo la spuntano le magliette rosse per 9 a 8 grazie a tre piazzati di Denis Pizzinato, ma il punteggio sta stretto alla vincitrice che domina nel gioco e nella freschezza atletica il secondo tempo, sprecando però tantissimo e tenendo in ansia i propri supporter, ma riportando a casa un titolo tricolore nella giovanile. Quella era una squadra fortissima ed un gruppo eccezionale di cui oggi cosa resta? Tra le file della prima squadra due pedine fondamentali Giovanni Fagotto in prima linea e l'ing. Fabio Amadio in seconda, rientrato dopo un lungo soggiorno all'estero per studio. Altri hanno preso altri lidi, anche prestigiosi, su tutti Angelo Esposito che veste la maglia della Nazionale e calca i campi di mezza Europa con la maglia della Benetton, Enrico Francescato è a fare mediano di mischia in eccellenza nel Petrarca e Lorenzo Favero è approdato, dopo un breve rientro a casa, a Reggio, anche lui in Eccellenza. Alcuni giocano in campionati meno prestigiosi; qualcuno, purtroppo, ci guarda da lassù (ciao Simo!), altri ancora (molti dei quali mi piacerebbe averli ancora), hanno appeso le scarpette al chiodo privilegiando lo studio ed il lavoro. Ma tutti insieme formavano una vera squadra, mai doma e unita dentro e fuori dal campo. Dei nostri avversari di allora Marcello Violi è numero 9 delle Zebre, M. Gennari è a Reggio con Davide Farolini. Questo per dare un'idea del valore tecnico di quella sfida in Under 18! Anche quella generazione sta lasciando il segno, nella tradizione delle due squadre.

Il tempo però passa. Nove anni sono lunghi, la serie A di oggi è un'altra realtà, l'attualità ci riporta a Noceto Tarvisium, con rapporti di forza questa volta meno equilibrati: I Parmensi sembrano inarrestabili, finora gli uomini di Marco Frati hanno lasciato sul campo solo tre punti di bonus su otto partite. Sulla carta sono difficilmente battibili, soprattutto tra le mura amiche. Pronostico segnato quindi? Mah. I nostri hanno alternato prove molto convincenti a giornate così così, buttando a volte qualche punto qua e là, siamo comunque squadra da maneggiare con cura, e capaci di sorprendere, se in giornata di grazia. Veniamo da una vittoria molto convincente sull'Udine, ma prima della sosta. Chi avrà smaltito meglio i panettoni? Si prevede grande lavoro per gli otto davanti. Chissà, la sorte a volte aiuta gli audaci… per questa volta non si parla di singoli, serve la squadra!

 

Avanti Ruggers

Hermes