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calcio d'inizio 22.10.17

calcio 22 10 17

 

tiriamocisù

Di recente, un paio mesi fa non di più, i friulani si sono assunti la paternità del tiramisù con tanto di bolla ministeriale. Da queste parti non l'abbiamo presa tanto bene…. Incazzati per due motivi, primo perché qui a Treviso ciò suona oltremodo blasfemo e secondo perché ci siamo sentiti colpevoli di profonda dormita e quindi beffati. Di queste pretese d'oltre Tagliamento se ne parlava da tempo, ma qui la cosa non era presa tanto seriamente, come la pretesa spagnola che Cristoforo Colombo fosse spagnolo anche Lui. Invece, memori dello smacco del Tocai i furlani si sono presi il Tiramisù. Lo scippo non è stato gradito.


Cosa c'entra tutto questo col rugby? Forse nulla, ma in campo è sempre meglio andare con qualche conto da regolare… (citazione: Phil Bennett, prima di Galles Inghilterra al 5 nazioni '77: Guardate cos'hanno fatto al Galles questi bastardi. Hanno preso il nostro carbone, la nostra acqua, il nostro acciaio. Comprano le nostre case per passarci due settimane all'anno. Cosa ci hanno dato in cambio? Assolutamente nulla. Siamo stati sfruttati, umiliati, controllati e puniti dagli inglesi. E noi oggi giochiamo contro di loro»).

Beh domenica giochiamo contro Udine: il paragone storico e rugbistico suona un po' irriverente, e aggrapparsi al tiramisù prima di una partita di rugby suona anche comico (magari le energetiche calorie farebbero anche comodo…), ma la posta in gioco è importante; il fatto è che dopo le due sconfitte consecutive dobbiamo rialzare la testa e recuperare punti in classifica, abbiamo bisogno di ritrovare fiducia e convinzione per ricominciare a risalire la classifica e dobbiamo farlo a discapito dell'Udine che si trova nelle nostre identiche condizioni. Insomma tutti e due abbiamo bisogno di tirarci su. Vietato dormire, stare ben svegli e non farsi scippare anche questa partita.
Si torna al San Paolo, domenica ore 15.30, col fiato dei tifosi a ridosso del campo!

avanti Ruggers

P.S. checché ne dicano il ministero e i friulani il tiramisù è, e resterà, Trevisano!

Hermes

 

calcio d'inizio 15.10.17

calcio 15 10 17

 

Pan e Tripe versus Magnagati

 

Questo recita la filastrocca dei vari campanili veneti. Ovviamente i “Pan e Tripe” siamo noi.

Chissà dove si perdono le origini di questi detti, ma i Vicentini sono universalmente conosciuti così e per il Baccalà.

Beh l'importante è proprio non fare la figura dei baccalà domenica. In questo strano campionato senza patemi e incubi retrocessione si potrebbe credere che l'orgoglio del campanile e il rinnovarsi di tradizionali sfide è quello che ci vuole per motivare chi scende in campo e dare interesse alla sfida. Non è proprio così, o almeno solo così, visto che in ballo c'è uno dei due posti restanti per accedere alla poule promozione (Uno è prenotato dal Valsugana), obiettivo che giustifica una stagione.
Gli incontri con i Berici sono sempre stai sofferti per i nostri prodi, anche quando la classifica pareva orientare i pronostici a nostro favore. Negli ultimi anni i nostri ospiti si sono fatti valere principalmente in virtù della loro mischia. Hanno quest'anno cambiato direzione tecnica col ritorno dei “figliol prodighi” Cipriani (padre Stefano coach e figlio Giovanni, classe 93, buon 9-10 e se serve estremo, con un buon piede), con l'obiettivo di un gioco più aperto. Da tenere d'occhio l'ottima apertura Sudafricana Van Staden, il centro Gastaldo.
Noi e loro a pari punti, 4, entrambi con una vittoria e una sconfitta, ma avvantaggiate sulle concorrenti Valpolicella e Udine avendo già affrontato il Valsugana. Chi vince domenica fa un bel balzo in avanti.
In casa nostra c'è la necessità di voltare pagina dopo la brutta giornata di Altichiero, numericamente aggravata nel punteggio da qualche ingenuità: è importante ritornare sulla buona strada.
Si torna al generoso stadio di Monigo.
Fischio di inizio alle 15,30

 

avanti Ruggers

 

Hermes

 

calcio d'inizio 08.10.17

calcio 08 10 17

 

Toh, chi si rivede! Il Valsugana!

 

La sfida con i Padovani della fine della valle del Brenta, la Valsugana appunto, è ormai una costante di questi ultimi tre anni di Serie A veneta. Tre campionati e 12 sfide, 4 all’anno e 4 anche questo campionato, speriamo. Sfide sempre accese, la sfida Treviso-Padova, indipendentemente dagli attori è sempre suggestiva. Bisogna dare atto ai Patavini di Altichiero che da un po’ di anni stanno crescendo molto bene e con buona programmazione in tutti i settori, dal minirugby al femminile (dove dominano il campionato). Per quanto riguarda la serie A non nascondono ambizioni di promozione, e del nostro girone sono la squadra da battere.

Lo scorso campionato è stato quello dove abbiamo sofferto di più il confronto, perdendone quattro su quattro, a volte pesantemente e a volte di misura. Quest’anno la voglia di riscatto nelle magliette rosse c’è e si sente palpabile.

Loro vengono da una sonante vittoria in casa del Vicenza, noi da una più sofferta col Valpolicella, ma ogni partite è storia a sé. Domenica il campo darà risposte e conferme sul valore delle varie compagini.

In casa Padovana mancherà Roden, protagonista delle ultime stagioni, approdato il eccellenza con la maglia delle Fiamme Oro; partenza compensata dall’arrivo da Casale da “gambetta meccanica” Benetti, cecchino al piede, che domenica ha messo in cascina 16 punti tra piazzati e trasformazioni. Noi rispondiamo però col ritorno all’ovile di Denis Pizzinato, Man of The Match domenica, apparso in gran forma.

Infine questa volta Green e Pavanello possono contare su di un pacchetto di avanti più esperto e di “peso” e ricco di soluzioni e alternative. Nel reparto arretrato, dove molti giovani stanno maturando, il neo arrivo dall’Argentina Nicolas Viotto ha già avuto modo di mettersi in luce.

Insomma sia va ad Altichiero senza troppi timori riverenziali, pur consapevoli della difficoltà della sfida, ma con la consapevolezza che ce la possiamo giocare.

Tempo previsto sole e temperatura mite: ottimo!

Hermes

 

Avanti Ruggers!

 

 

 

calcio d'inizio 01.10.17

calcio 01 10 17

 

 

primo giorno di scuola

 

Quando ero scolaro (ahimè qualche decennio fa), il primo di ottobre coincideva col primo giorno sui banchi del nuovo anno scolastico. Quel giorno era un misto di sentimenti contrastanti. Ovviamente c'era il rimpianto per le lunghe ma purtroppo terminate vacanze, il timore per le difficoltà che si sarebbero dovute affrontare. C'era però la voglia di rivedere molti compagni, la curiosità per i nuovi arrivati e la nostalgia per qualcuno che aveva cambiato scuola o città, e poi ancora il profumo dei quaderni nuovi, i nuovi astucci con le penne e le matite tutte, pur per poco, in perfetto ordine.

Timori, ansie, aspettative de emozioni. Quasi sempre, dalle medie in su, qualche nuovo professore.

La prima di campionato, soprattutto in casa ed ancor di più quest'anno, ha questo sapore.
La squadra non è mai totalmente la stessa, qualche compagno ha smesso, qualcun altro ha scelto di approdare a nuovi lidi, altri sono arrivati. Speranze e aspettative, ansia e voglia di agonismo, ci si interroga sull'effettiva forza delle rivali, finite le amichevoli ora si fa sul serio.


Il campionato quest'anno è privo della spauracchio della retrocessione. Quest'anno niente bocciati. Sarà un bene? Per chi fallirà l'obiettivo della Poule Promozione la seconda parte della stagione sarà priva di tensione e pathos. Chi non ha obiettivi di salire in eccellenza (tre squadre quest'anno) dovrà altresì trovare nella valorizzazione dei giovani e nei progressi tecnici collettivi e individuali le motivazioni giuste per il gruppo, tutto fieno da mettere in cascina per le successive stagioni…

In casa nostra un importante avvicendamento nello sponsor principale, Botter (da sempre legato a noi) rileva il testimone da Volteco, che comunque resta con noi e ci seguirà con il consueto entusiasmo. Lo stesso dicasi per Conad, forte presenza di maglia, e tutti gli altri generosi sostenitori.
Le vacanze sono finite, si fa sul serio!
Per la prima, arriva il Valpolicella, squadra tradizionalmente solida e di mischia potente, da molti anni non li incrociavamo in campionato, sarà senz'altro una bella sfida.
Si brinderà col frizzante prosecco o col nobile e corposo amarone?
Di sicuro non si giocherà a Monigo, terreno di gioco ed erba in rianimazione e allora tutti al San Paolo, stretti stretti tra le mura amiche.

Hermes

 

 

calcio d'inizio 30.04.17

calcio 30 04 17

 

calcio d’arrivederci!

 

Le previsioni meteo per domenica sono buone.

Meno male, perché di buone ragioni per venire

alla Conad Arena ce ne sono parecchie.


Si chiude il campionato in casa, nel nostro San Paolo, ricevendo l’Udine per il quarto scontro di quest’anno, una buona occasione per finire la stagione con una vittoria che ci consentirebbe di lasciare l’ultimo posto della poule, che poi, in fondo, conta fino ad un certo punto. Quello che conta è l’aver confermato per il terzo anno consecutivo la permanenza in serie A e, se guardiano appena fuori dei confini del nostro campo, vediamo che è risultato invidiabile, da non sottovalutare, anzi da elogiare, se si considera il rinnovamento che ha rivoluzionato il nostro organico.
Poi, dettaglio non da poco, non c’è solo da archiviare un campionato che finisce, ci sono due amici da salutare, due amici che hanno deciso di appendere le scarpe al chiodo. Fabio Franzin e Benjamin de Jager: due storie diverse ma due esempi positivi da seguire. Il primo una vita in maglietta rossa, dalle giovanili alla prima squadra, attraverso momenti difficili e serie cadette, sempre con la Tarvisium nel cuore. L’altro venuto dall’altro capo del mondo, militando nel maggiori squadre italiane ed in nazionale, ha deciso l’anno scorso di concedersi un’altra ultima stagione in una società di provincia ma gloriosa come la nostra alla corte di Sir Green, per il puro piacere di giocare. Una sola stagione in maglietta rossa, ma che lo ha fatto, come il suo nome, beniamino della squadra e grazie alla sua umiltà, professionalità, disponibilità ed esperienza punto di riferimento per lo spogliatoio. Un caloroso abbraccio se lo meritano tutti e due:

Tutto questo merita una grande festa e questa vi sarà confezionata dal buon Giovanni Uliana e la sua equipe di Conad ci stanno preparando per un terzo tempo da leccarsi i baffi, come già hanno in più di un’occasione saputo dimostrare! Così si fa la festa!
Io non ho nessuna intenzione di mancare!

 

avanti Ruggers!

Persone, oltre il pallone!

 

Hermes

 

 

calcio d'inizio 23.04.17

calcio 23 04 17

 

ultima trasferta del campionato

per la quarta di ritorno, ultima trasferta dell’annata regolare,

si va a Colorno

 

Terra Emiliana, grassa e generosa, calorosa e appetitosa. Ai supporters che seguiranno la squadra sin la, visto che ci sono, consiglio una trasferta gastronomico-sportiva: mi suggeriscono il ristorante da Sergio (il nome è una garanzia, anche da noi, da Sergio, a Ponzano, è una buona tavola), dal sapore antico, per gustare tortej e culaccia o in alternativa da Arcari.

La partita ormai conta molto più per loro che per noi. A noi in fondo importa più far bella figura e concludere la stagione in modo elegante, in attesa del Conad Day del 30 aprile, loro si giocano le residue speranze di approdare alle semifinali per quella Eccellenza che inseguono vanamente da tre anni. Strano destino, all’andata per noi sembrava un incontro sulla carta segnato, da ultimi ad affrontare come vittime sacrificali la invitta compagine Parmense. Invece tirammo fuori una partita esemplare con vittoria e bonus ineccepibile, che oltre a sollevare il nostro morale insinuò il baco del dubbio agli Emiliani che dal quel momento hanno cominciato a perdere colpi e compromettere le chances di promozione. Ora sono loro a temere, forse, la nostra venuta, e a sperare in una vittoria salva crisi. Noi abbiamo ritrovato gioco, abbiamo sì perso qualche incontro, ma abbiamo tirato fuori belle prestazioni. Il pronostico quindi sembra più aperto che all’andata e il fatto di non aver noi nulla da perdere può giocare a sfavore dei nostri avversari, che comunque hanno una squadra solida, con elementi di valore tecnico e fisico (l’apertura Mornas e l’imponente seconda Nibert) più piloni pesanti. Davanti il recupero di “Fagottino” a Brescia ha rilanciato le prestazioni della prima linea, orfana per un po’ di “Ciccio Buso” e dietro il giovin Francescato ha ricordato a tutti che i cromosomi non son acqua. Vediamo, ne riparliamo domenica sera.

Quindi per chi andrà in Emilia, gambe sotto la tavola e poi gustatevi una partita che sarà sicuramente piacevole, contro una squadra che all’andata ha giocato apertamente e correttamente.

 

buon divertimento e avanti Ruggers!

Hermes